Gli Usa aspettano una risposta da parte dell’Iran in merito alla proposta di pace. Trump attende e non manca di lanciare minacce.
Donald Trump sta aspettando una risposta dell’Iran in merito alla proposta di pace. Il tycoon si era detto positivo in merito ad una replica affermativa da parte di Teheran che, però, ancora si sta facendo attendere. Intanto il Segretario di Stato Marco Rubio e l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff si sono incontratia Miami con il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, con la speranza di trovare una quadra proprio per raggiungere l’accordo di tregua tra le parti.

Trump attende una risposta dell’Iran
Gli Stati Uniti attendono da venerdì la risposta da parte dell’Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Nella giornata di sabato 9 maggio, il presidente Usa, Donald Trump, ha ribadito di “aspettarsi di avere notizie molto presto” da Teheran. Intanto ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc, e non ha fatto mancare alcuni messaggi piuttosto duri.
Nel frattempo, sempre nelle scorse ore, gli sforzi diplomatici hanno registrato la visita negli Usa del premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, impegnato negli incontri a Miami con l’inviato di Trump, Steve Witkoff, e il segretario di Stato Marco Rubio, all’indomani dei colloqui avuti alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance. La speranza è quella di trovare un accordo che possa accontentare tutte le parti in causa.
Il nuovo attacco sulle basi: le parole verso l’Italia
In una telefonata esclusiva con il Corriere della Sera, a una domanda sulla premier Giorgia Meloni, Trump è tornato a sottolineare come sia rimasto infastidito dalla questione basi italiane: “L’Italia non c’era quando avevamo bisogno di lei. E io ci sono sempre stato per l’Italia, e così il mio Paese”. Il riferimento è al mancato appoggio alla guerra di Usa e Israele contro Teheran e al diniego della base di Sigonella.
A tali affermazioni, in un certo senso ha risposto il Ministro Crosetto, in visita a Genova per l’Adunata nazionale degli alpini: “Il problema non è riappacificare o no Italia e Stati Uniti, il problema è far finire le guerre: far finire la guerra in Iran, far finire la guerra in Ucraina e far finire tutte le altre. Tra noi e gli Usa non c’è una guerra”.